Arjan Kallco – Felicità
La felicità non è una grande e profonda parola filosofica: bastano due anime gemelle in una melodia di alcune note nei giusti istanti.
La felicità non è una grande e profonda parola filosofica: bastano due anime gemelle in una melodia di alcune note nei giusti istanti.
Non ogni successo è permesso, invece è permessa soltanto la verità.
Piccole gocce di felicità, formano il mare delle mie emozioni…
Non ho mai avuto molto dalla vita, ma ho sempre apprezzato quel poco che mi è stato dato, non ho mai preteso niente di più di ciò che avevo perché, quello che avevo mi rendeva felice, non vorrei molto di più in futuro ma solo la possibilità di essere felice.
Oggi non c’è il sole, ma è come se ci fosse.
Se cerchiamo la felicità, è perché crediamo di meritare una vita migliore. Ma il vivere, impara ben presto, che l’autentico stato di benessere, ti investe e ti inonda. E non si cerca. È uno stato mentale. Non solo le situazioni o gli affetti, gli Amori ti rendono felice. Ne devi essere predisposto. La felicità, è anche un piccolo dettaglio intorno a noi, oppure piccole emozioni ricevute da chi si ama. Basta conoscere il sentire. Quando si è felici, non domandiamoci mai il perché, ma sorridiamo al mondo e un poco di felicità, sarà regalata a chi ne ha bisogno.
Molti pensano che la felicità sia uno stato difficilmente raggiungibile perché si creano grandi aspettative… La felicità è saper valorizzare un sorriso, saper riflettere sulla tristezza, compiacersi dei propri successi ma anche saper accettare la sconfitta, saper riconoscere che la vita val la pena di essere vissuta nonostante tutte le sfide che ci propone. Felici lo si è non perché è opera del destino ma per la capacità di “viaggiare” dentro il proprio essere, riuscire ad abbandonare i problemi e diventare autori e protagonisti della propria “storia”. Essere felici è avere il coraggio di accettare un no, una critica anche quando la si ritiene ingiusta. È vivere momenti bellissimi di condivisione con gli amici, quelli veri, è avere il coraggio di perdonare e di farsi perdonare, avere la sensibilità di dare e chiedere aiuto, e di dire “ti amo”