Arjan Kallco – Frasi sulla Natura
Il mare è la più immensa e la più inimmaginabile libertà che i mortali non potranno mai garantire.
Il mare è la più immensa e la più inimmaginabile libertà che i mortali non potranno mai garantire.
Un manto bianco e soffice si sta creando e in questo attimo di pace posso solo sorridere al vedere la bellezza della natura.
Stai ascoltando? La voce del vento, il suono del cielo. Fermati un attimo. E goditi tutto questo…
Guai ad abbattere gli alberi!Gli alberi sostengono il cielo. Abbattendo gli alberi il cielo ci cade addosso dichiarando la fine del mondo.
Vidi un cavallo al galoppo sfiorare il tramonto,osservai le fronde degli alberi ondeggiare alla brezza notturna,sentii la vita della Natura palpitare intorno a me…
Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l’estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s’è insinuata nella loro città, s’è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo… So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch’essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza… Non ha che abitudini, e le può cambiare domani.
È vero che le cicale cantano, ma è un canto che viene da un altro mondo, è lo stridore dell’invisibile sega che sta tagliando le fondamenta di questo.