Arjan Kallco – Progresso
La storia spesso non agisce di pensiero, ma d’istinto.
La storia spesso non agisce di pensiero, ma d’istinto.
Nulla è impossibile, solamente i limiti del nostro spirito definiscono certe cose come inconcepibili. Spesso è necessario risolvere molte equazioni prima di accettare un nuovo ragionamento. È una questione di tempo e di limiti del nostro cervello. Trapiantare un cuore, far volare un aereo di trecentocinquanta tonnellate, camminare sulla luna ha richiesto molto lavoro, ma soprattutto molta immaginazione. E quando i nostri grandi sapienti affermano che è impossibile trapiantare un cervello, viaggiare alla velocità della luce, clonare un essere umano, io mi dico che non hanno capito niente dei loro limiti, quelli di considerare che tutto è possibile, ed è solo una questione di tempo, il tempo di comprendere in che modo sia possibile.
I diari si tengono per i posteri, anche se i posteri non li leggeranno mai.
La scienza non serve che a verificare le scoperte dell’istinto.
Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando tua moglie dice che la comunicazione è importante in un matrimonio, e allora tu compri un altro computer ed installi un’altra linea telefonica cosicché voi due possiate fare chat.
È la frustrazione a mangiarsi i valori di questa società.
Fourier era del parere che lo scopo principale della matematica fosse l’utilità sociale e la spiegazione dei fenomeni naturali; un filosofo come lui tuttavia avrebbe dovuto sapere che l’unico fine della scienza è l’onore dello spirito umano, e che da questo punto di vista, un problema relativo ai numeri ha la stessa portata di un problema che riguarda il sistema di mondo.