Arjan Kallco – Uomini & Donne
La donna era ed è quello specchio irrinunciabile di fronte al quale l’uomo non si vede mai solo.
La donna era ed è quello specchio irrinunciabile di fronte al quale l’uomo non si vede mai solo.
Odio le donne perché sanno sempre dove sono le cose.
Se una donna come te, si innamorasse di me, dedicherei il mio tempo, nel sapere chi sei.
Gli uomini sono puniti dai loro peccati, non a causa d’essi.
Ci sono donne che incontrano l’uomo sbagliato, se ne innamorano e soffrono… Allora ecco che gli uomini diventano tutti bastardi. Ricordiamo che ci sono anche uomini che incontrano la donna sbagliata, che usa il loro portafoglio, le belle serate per divertirsi, ma poi quando trova di meglio se quell’uomo si è innamorato di lei e soffrirà non gliene frega niente!
Molte donne si danno a Dio quando il diavolo non le vuole più.
Io sto pensando una cosa: filosofia viene tradotta sempre con amore per la saggezza. Ma non è così, è il contrario: non è amore per la saggezza, è saggezza dell’amore. E allora la figura dell’amore è innanzitutto intersoggettività, è scambio. Cioè la verità non deve emergere come un corpo dottrinale: questa è la sapienza, non è la filosofia. Deve nascere dal dialogo. Dal dialogo tra due persone. Dialogo con l’altro e soprattutto con quell’altro che è la donna. Perché come mai nella storia della filosofia non compare mai una donna: che cos’è questo essere messo fuori gioco? Forse che la donna navighi in regioni non eccessivamente logiche che mettono paura agli uomini? Queste sono domande che io mi pongo.