Arjol Filani – Stati d’Animo
Non puoi dirmi che non so amare! Ho un cuore anche io, un cuore che ama nel modo sbagliato, un cuore che quando non ci sei non mi lascia mai in pace.
Non puoi dirmi che non so amare! Ho un cuore anche io, un cuore che ama nel modo sbagliato, un cuore che quando non ci sei non mi lascia mai in pace.
Avevano capito che l’esistenza è un continuo andare dall’alto verso il basso come le valanghe, fino a trovare il fondo e fermarsi per sempre.
Puoi dormire sonni tranquilli e svegliarti senza angosce quando la tua coscienza è pulita e non vivi solo per te stesso.
Mi si restringono le pareti del mondo a tentare di catturare le immagini nello scorrere di fotogrammi d’una pellicola mentale, diapositive in sequenza rapida, in serie e parallelo. Mi stoppa il fermo immagine di ciò che non ha nemmeno i contorni di una sagoma, evanescenza rarefatta, il mio immaginario. Col vento in faccia.
Ognuno ha un angolo dell’anima dove rifugiarsi in quei giorni di tempesta.
Io sorrido pensando che ancora credo nelle favole, alle dichiarazioni e ai gesti galanti e romantici. Sorrido perché anche solo pensarlo mi rende ipocrita in un mondo di finti valori. Devo smettere di credere che ci possa essere ancora qualcuno pronto a dimostrarti l’amore così come si dovrebbe fare… Semplicemente amando.
Vivere come in un incubo, ricordare quanta passione nel cercare la felicità, la pazienza dell’amore che tiene in mano i fili con l’allegria di una speranza che non voleva spegnersi e quando la realtà arrivò spietata a svelarmi tutto il rancore di un sogno infranto, ecco che in quel momento ho perso la mia vita, il dolore mi ha invaso e i bei momenti sono svaniti in un attimo che dura un secolo il vuoto totale intorno e sentire che nulla è rimasto.