Arnold Bennett – Verità e Menzogna
I giornalisti asseriscono cose che sanno che non sono vere, nella speranza che se le ripetono a lungo diventino vere.
I giornalisti asseriscono cose che sanno che non sono vere, nella speranza che se le ripetono a lungo diventino vere.
C’è più differenza tra due paesini che tra due metropoli.
Meglio un morto in casa che un giornalista alla porta.
Chi vive nella menzogna, vivrà nella vergogna.
Il fatto che vediamo il grande al di fuori delle cose e delle persone, anziché dentro, ci dovrebbe far capire che più ci avviciniamo alle nostre convinzioni e più la verità girerà lontano.
Ciò che scrivo o dico, il mio modo di lèggere gli eventi della storia, la mia mentalità, per molti è follia per pochissimi è verità. Ma un giorno quei molti riceveranno degli schiaffi che li faranno svegliare dal sonno delle apparenze, così si alzeranno e butteranno a terra le pareti dei muri sul quale vengono proiettati gli inganni del mondo.
Per un momento le bugie diventano verità. La verità autentica è sempre inverosimile. Per renderla più credibile, bisogna assolutamente mescolarvi un po’ di menzogna.