Artemisia Pirla – Felicità
Pensami intensamente, pensa a qualcosa di bello e chiudi gli occhi: vedrai che starai meglio.
Pensami intensamente, pensa a qualcosa di bello e chiudi gli occhi: vedrai che starai meglio.
La felicità è desiderare quello che già si possiede.
La felicità la si percepisce nel momento in cui la quantità di desideri realizzati di giorno non supera i sogni ad occhi aperti la sera.
La felicità è il primo tra i desideri utopistici che l’uomo vorrebbe soddisfare: non esiste ciò che l’uomo chiama felicità, ma soltanto periodi di serenità alternati a periodo in cui questa manca.
Se vogliamo oltrepassare un ostacolo, se vogliamo raggiungere la vetta, se vogliamo rialzarci dopo una brutta caduta, dobbiamo superare noi stessi, ogni volta. Impresa non da poco, visto che il nostro “io”, è un gran figlio di puttana da sconfiggere. La ricerca della felicità parte da qui, non ci resta che giocare.
La felicità avvolge l’anima, scalda il cuore e inebria la mente.
Sono sempre più convinto che, nella vita, non importi tanto il “dove” quanto il “con chi”. Si può credere di essere felici nel posto più bello del mondo, ma se poi non si ha nessuno a cui poterlo dire, tutto svanisce. Perché la felicità è reale solo quando è condivisa.