Arthur Bloch – Libri
L’ottanta per cento di un esame si basa sull’unica lezione a cui non sei andato, nella quale si parlava dell’unico libro che non hai letto.
L’ottanta per cento di un esame si basa sull’unica lezione a cui non sei andato, nella quale si parlava dell’unico libro che non hai letto.
Non si può cambiare il passato. Il passato è, punto.
Quell’uomo aveva suscitato in lei profondi sentimenti, sentimenti che credeva sepolti da tempo. Ma lo amava? Affrontò la domanda con circospezione, intimorita dalle conseguenze che poteva comportare ammettere una cosa del genere.
O voi che entrate nel paese oscuro,Non disperate! Benché d’aspetto a volte cupo e duro,Ogni bosco finisce,Ed il sole apparisce:Il sole dell’alba, il sole del vespro,Il giorno che nasce e che muore grandioso,Poiché il bosco svanisce a ovest o a est…
“Quante volte” chiesi disinvolta.”Come?” Sembrava l’avessi distolto da chissà quale catena di pensieri.Non mi voltai. “Quante volte sei venuto qui?”.”Vengo a trovarti quasi tutte le notti”.Mi voltai di scatto, stupita: “Perché?””Sei interessante quando dormi”. Lo diceva come se niente fosse. “Parli nel sonno”.”No!” Sbottai, rossa di vergogna fino ai capelli.Era dispiaciuto, glielo leggevo negli occhi. “Sei tanto arrabbiata con me?””Dipende!” Mi sentii come se qualcuno mi avesse rubato l’aria.Aspettò che chiarissi.”Da…” mi sollecitò dopo un po’.”Da quel che hai sentito!” Strillai.All’istante, in silenzio si materializzò al mio fianco e mi prese le mani con delicatezza.”Non essere così sconvolta” Si chinò su di me e da pochi centimetri di distanza mi fissò negli occhi.Ero imbarazzata, e cercai di distogliere lo sguardo.”Ti manca tua madre” sussurrò.”E che altro?”Sapeva dove volevo arrivare. “Hai pronunciato il mio nome” ammise.Sospirai, rassegnata: “Tante volte?””Quante sarebbero precisamente – tante-?””Oh, no!” Chinai la testa.”Non prendertela con te stessa” mi sussurrò in un orecchio. “Se fossi capace di sognare, sognerei te. E non me ne vergogno”.
– E voi pregate mai, Bartleboom?- Una volta pregavo. Poi ho fatto un calcolo. In otto anni mi ero permesso di chiedere all’Onnipotente due cose. Risultato: mia sorella è morta e la donna che sposerò la devo ancora incontrare. Adesso prego molto meno.
La morte non è uguale per tutte le cose: ci sono oggetti che cominciano a invecchiare solo dopo aver attraversato la morte. Un giocattolo invecchia dopo che si è rotto, dopo che è morto.