Blaise Pascal – Libri
L’ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
L’ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
Il paese delle lacrime è così misterioso.
Colui che accresce la sua conoscenza accresce il suo dolore.Il solo peccato è la stupidità.
I lettori sono i miei vampiri.
Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità a possederne. Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.
Un buon libro è il migliore degli amici, oggi come per sempre.
Un romanzo è in pratica una forma protestante di arte; è un prodotto di una mente libera, di un individuo autonomo.