Arthur Schopenhauer – Destino
Alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli.
Alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli.
Osservo l’orizzonte senza vederlo. Il mio sguardo è perso dentro me. Labirinti dell’anima, dove smarrisco la via persa tra mille perché. Mi perdo nell’infinito io senza raggiungere meta, più scavo in profondità e più annego nell’inquietudine del cuore. Allunga la tua mano, fammi ritrovare la via per ritrovare la luce che ora mi è negata.
Per non diventare molto infelici il mezzo più sicuro sta nel non pretendere di essere molto felici.
È assai opportuno diffidare di colui che pensa che il bene nelle piccole cose non ha valore e che liberarsi del male in piccolo non ha importanza. Il destino di costui sarà quello di progredire nella via del male, perdendo il senso di ciò che è bene.
Ed è qualcosa da cuinon puoi scappare… il mare…Ma soprattutto il mare chiama…. non smette mai, ti entra dentro,ce l’hai addosso, è te che vuole.Puoi anche far finta di niente,ma non serve,Continuerà a chiamarti… Senza spiegare nulla,senza dirti dove,ci sarà sempre un mare,che ti chiamerà…
I fatti e le nostre intenzioni sono paragonabili per lo più a due forze che tirano in due direzioni diverse e la loro diagonale è il corso della nostra vita.
Concediti la libertà di scegliere come vivere la vita, e decidi all’occorrenza, non prima però di aver pensato al tuo bene e a quello degli altri. C’è un mondo pieno di opportunisti pronti a tutto pur di scavalcarti, lasciali passare, la tua meta è altrove e la raggiungerai seguendo la tua strada, non la loro.