Arthur Schopenhauer – Religione
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.
Non lo so se Dio è lassùfra le nuvole, nel sole e nella luna.L’importante è che lo sentadentro di me, dentro di te,fra gli alberi, in mezzo alle erbe e ai fiori.La certezza della sua presenza mi rende felice.
Gesù aveva due padri ma nessuno dei due ha mosso un solo dito per aiutarlo nel momento del bisogno…
A ciascuno Dio ha concesso una certa misura di fede, cioè “una convinzione di cose invisibili”. Il pensiero può essere sano soltanto entro i limiti di questa fede, fuori dei quali diventa deforme.
Ecco quale è la nostra vocazione: essere oggi nel mondo Cristo Gesù che prega.
La bibbia ci rivela il carattere del nostro Dio con esattezza e dettagli senza rimorso. È forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.
L’anticlericalismo e l’incredulità hanno i loro bigotti proprio come l’ortodossia.