Arthur Schopenhauer – Religione
Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
La sofferenza è un ritrovarsi insieme a Dio.
Dio ci mette quotidianamente di fronte a nuove prove. So anche che non ci darebbe mai una croce più grande di noi o comunque al di sopra delle nostre capacità fisiche e di comprendonio. Non ci da quello che chiediamo ma quello di cui abbiamo bisogno. Spesso non lo sappiamo quale sia la cosa che ci serve a stare meglio. Allora chiedo a Dio di scansionare oltre mio cuore di aiutarmi a capire meglio la vita e scoprire ciò di cui ho veramente bisogno.
Se le altre parti del mondo hanno le scimmie, l’Europa ha i francesi. La cosa si compensa.
Nessuno può conoscere Dio se prima non conosce se stesso.
Il successo nella vita spirituale non è dato da eventi eccezionali ma da dedizione quotidiana.
Quando faccio bene mi sento bene; quando faccio male mi sento male. Questa è la mia religione.