Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
Il gloriarsi di una qualità è un confessare che non la si possiede.
Il gloriarsi di una qualità è un confessare che non la si possiede.
Si deve all’animale non pietà, ma giustizia.
Ci sono tempeste anche dentro di noi, perché ognuno combatte contro le avversità che incontra nella vita. Ma ci sono tempeste che ci portiamo dentro che non si sconfiggono, e sono quelle di sapere d’essere falsi, il saper di non essere quello che mostriamo.
C’è una malattia molto diffusa, si chiama “Invidia”. La gente che ne soffre accusa gravi sintomi di inferiorità, soprattutto quando vengono scoperti da chi l’invidia non sa nemmeno cosa sia.
La verità non sta nella bocca ma nell’iride.
Predicare la morale è facile, il difficile è fondarla.
Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.