Arthur Schopenhauer – Vita
Tat twam asi. Questa cosa vivente, sei tu.
Tat twam asi. Questa cosa vivente, sei tu.
A che serve correre dietro a un sogno se poi non lo si raggiunge mai? Perché ci si innamora sempre di qualcuno che è innamorato di qualcun’altra? Come si può dire di essere vivi quando non si è mai vissuto? Forse troverò le risposte rincorrendo un sogno che non è il mio, amando qualcuno che non mi ama, e vivendo una vita che infondo poi, se cosi crudele, tanta vita non è!
L’uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo che si trova su un letto scomodo più o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello: e si figura che ci si deve star benone. Ma se gli riesce di cambiare, appena stà accomodato nel nuovo, comincia, pigiando, a sentire, qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: siamo insomma, a un di presso, alla storia di prima.
Mia madre mi ha dato la vita, la terra mi ha dato la danza.
Adoro imparare da chi essendo “grande” non ha paura a dare!
In fondo la vita e come una partita a scacchi,in base alla strategia che eseguiti devi subire i pro e i contro delle tue decisioni.Proprio come nella vita realeogni decisione va considerataobbligatoria in base alla strategiada mettere in atto.
Quando si resta in silenzio per troppo tempo, il mondo diventa sfondo e la sua voce solo brusio. E noi, gli unici protagonisti.