Arthur Schopenhauer – Vita
Sei sono dolore e bisogno, ed il settimo è noia.
Sei sono dolore e bisogno, ed il settimo è noia.
La vita non è che un effimero lampo, se non è vissuta con pazzia.
La vita è un viaggio inaspettato e non va programmato: si parte, si torna e, se si vuole, si resta.
È buffo come spesso per qualcuno non siamo persone, ma delle stupide sfide.
A volte bisognerebbe fare l’autopsia alla nostra vita per capire dove abbiamo sbagliato.
Il treno della vita continua sempre il suo viaggio non si ferma mai neanche davanti alle forti delusioni e ai grandi dolori. Si prosegue e si accetta e si ama la vita per ogni cosa. Meglio vivere la vita finché si è in tempo perché la vita è un treno che non aspetta, una volta che è passato non ritorna più: Approfittiamone!
Ho bisogno di persone che arrivano e restano, di quelle dimenticano la valigia in un angolo e che, dopo aver spalancato la porta, ti stringono forte in un abbraccio. Ho bisogno di persone che ti accendono la luce nei momenti bui, di quelle che, non importa per chi, hanno il coraggio di prestarti i loro occhi per piangere con te. Ho bisogno di persone che non partano di nascosto al mattino presto, senza fare poi alcun rumore per paura di svegliarti, ma di qualcuno che indossi delle pantofole, che si metta comodo, sentendosi, in me, a casa.