Chiara Micellone – Vita
È buffo come spesso per qualcuno non siamo persone, ma delle stupide sfide.
È buffo come spesso per qualcuno non siamo persone, ma delle stupide sfide.
Dobbiamo circondarci di persone capaci di colorare la vita di positività, di donare un sorriso e portare un raggio di sole nelle giornate buie.
Le mamme restano anche quando tutti se ne vanno.
Sono venuta al mondo e il medico mi ha dato due schiaffi per farmi piangere, quell’urlo disperato serviva a fare capire al mio primo carnefice che ero capace di respirare, che ero “viva”! Crescendo ho preso parecchi schiaffi da mia madre, lei diceva che servivano per insegnarmi come ci si comporta, come si “vive”! Sono diventata adulta adesso gli schiaffi me li dà direttamente la vita, quella per cui sono nata, quella per cui mi hanno cresciuta. A saperlo cominciavo dalla nascita, glieli davo io due schiaffi al dottore e gli dicevo “brutto pirla rimettimi da dove mi hai tirato fuori”.
Dal primo palpito la vita s’incuriosisce di emozioni, s’invaghisce di sogni, poi s’inganna di tentazioni, s’indebolisce di delusioni, infine cerca la luce nell’ultima preghiera.
Penso che, chiedere ad una persona, “come stai oggi?”, “hai mangiato”? possa sembrare banale, ma, se ci pensate, non lo è affatto. Fanno parte delle piccole attenzioni che regaliamo soltanto a chi teniamo davvero, quando di quella persona ci interessa del tutto.
La mia è una teoria di vita che punta su determinati valori. Non ho mezze misure ne le voglio vedere nelle persone vicino a me le mezze misure. Per me certi valori o li hai o non li hai. Non c’è la mezza coerenza, la mezza sincerità le mezze parole! Le persone vere, quelle migliori hanno una sola faccia!