Arturo Donadoni – Abuso
Da qualche tempo abusiamo dell’assolutamente si, assolutamente no, assolutissimamente. Il giorno che ci servirà l’assolutamente, come ce la caveremo?
Da qualche tempo abusiamo dell’assolutamente si, assolutamente no, assolutissimamente. Il giorno che ci servirà l’assolutamente, come ce la caveremo?
Ma se noi non temessimo la vita più della morte, potremmo giustificare un abuso?
Ho abusato di alcool, droga e rock’n roll ma non c’è mai stato un giorno in cui io mi sia pentito dei miei abusi.
Bullismo: Ennesima dimostrazione di idiozia pura che si sta diffondendo ovunque, soprattutto nelle scuole e nei luoghi di ritrovo per ragazzi. È oggi tra i più aggressivi e distruttivi comportamenti contro gli altri, quindi non può che essere da noi denunciato e combattuto con tutti i mezzi civili e pacifici che abbiamo a disposizione.
A volte i figli sentenziano per cattiveria.
“Saruman”, dissi, allontanandomi da lui, “una mano sola alla volta può adoperare l’Unico, e lo sai bene; non darti dunque la pena di dire noi! Ma non te lo direi mai, no; e non ti darei nemmeno informazioni ora che conosco le tue mire. Eri capo del Consiglio ma ti sei finalmente smascherato. Ebbene, la scelta era di sottomettermi a Sauron, o a te. Non accetto né l’una né l’altra. Hai altro da propormi?” Egli era ora freddo e pericoloso. “Sì”, disse. “Non mi aspettavo saggezza da parte tua, neppure nel tuo proprio interesse; ma ti ho dato l’opportunità di aiutarmi volontariamente, risparmiando in tal modo a te stesso inquietudine e sofferenze. La terza scelta è di rimanere qui, sino alla fine”.”Sino a quale fine?””Fin quando non mi avrai rivelato dove si trova l’unico; forse scoprirò qualche buon metodo per persuaderti. O fin quando l’Anello non venga ritrovato tuo malgrado, ed il Dominatore potrà allora interessarsi di faccende meno serie; escogitare, per esempio, un’idonea ricompensa per l’insolenza di Gandalf il Grigio”.”Questa potrebbe non rivelarsi una delle faccende meno serie”, dissi. Lui mi rise in faccia, perché le mie parole erano vuote, e lo sapeva.
L’alcool non è un bavaglio al nostro ego, ma un paio di cuffie al nostro io.