Arturo Donadoni – Abuso
Da qualche tempo abusiamo dell’assolutamente si, assolutamente no, assolutissimamente. Il giorno che ci servirà l’assolutamente, come ce la caveremo?
Da qualche tempo abusiamo dell’assolutamente si, assolutamente no, assolutissimamente. Il giorno che ci servirà l’assolutamente, come ce la caveremo?
Non rimandare mai a un domani incerto, può essere troppo tardi.
Non si giudica una persona solo per sentito dire, non sapendo nulla sul suo conto. Non si dovrebbe giudicare affatto perché a ognuno di noi non è permesso giudicare, ma se mai pensare sul chi può esser veramente una persona: nulla di più ci è permesso di fare.
Sul lavoro spesso c’è chi commette abusi, quelli sessuali sono riprorevoli, ma la sottomissione dell’essere è la più ignobile.
Sai, puoi anche rubarmi le parole ma non potrai mai avere la mia anima. Tu mostrerai sempre la tua, se mai ne possiedi una.
Quante volte l’uomopotrebbe impararema lui vuole soltanto insegnare.
Molti non solo giustificano con la scusa “gli hanno messo l’etichetta! soggetti che l’etichetta se la sono messa da soli col comportamento sbagliato, e con la loro mancanza di buoni principi. Quindi sembra che in realtà giustificano il male dicendo pregiudizio. Nessuno ammette che bisogna prima riconoscere a chi la cultura mafiosa non l’ha assorbita il merito di essere “etichettata” come persona positiva e riconoscergli il ruolo di educatore spontaneo e non pagato della “non violenza”. Tutelare e riconoscere il vero valore a chi fa quella determinata azione del ‘contrastare la cultura mafiosa ‘ pur abitando loro in quartieri mafiosi.