Arturo Donadoni – Cielo
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Ogni Domenica il battezzato partecipa al banchetto dell’eternità, mangiando il Pane di Vita e bevendo al Calice della Salvezza eterna.
Guardo bianchi aironi invidiandone il volo; liberi partono lasciandomi solo. Prigioniero!
Credo che se si guardasse sempre il cielo, si finirebbe per avere le ali.
Essere santi vuol dire fare bene tutto ciò che si deve fare.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Troppo distante per essere raggiunto ma abbastanza vicino per essere sognato.