Arturo Donadoni – Cielo
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Guardo il cielo e le sue innumerevoli sfumature dell’azzurro; riesco a toccarne un lembo e…
Cosa sarebbe un mondo senza sole? Sarebbe un mondo scuro spento.
Oltre le nuvole, tra cielo e terra, senza mai fermare sguardi e pensieri, là dove…
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Il tramonto è la timidezza più poetica del cielo.