Arturo Donadoni – Filosofia
Pretendo che tutto mi sia concesso, e non m’avvedo che tutto mi è già stato dato.
Pretendo che tutto mi sia concesso, e non m’avvedo che tutto mi è già stato dato.
L’attacco di panico è paragonabile al tentativo di contare ogni singola goccia d’acqua che tocca il suolo quando piove a dirotto.Eppure si può persino paragonare alla melodia di quella pioggia.
Certi pallidi bagliori si vedono solo nella buia nudità dell’anima.
La semplicità è quella “cosa” che complichiamo per paura di vedere la bellezza che vive in ogni vera cosa.
La lingua è il più grande monumento nazionale vivo che, nonostante l’evoluzione e la trasformazione nel tempo, rimane sempre immortale, perché in essa c’è la storia di un popolo.
L’immaginazione è la derivata dell’intelligenza.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore; ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.