Arturo Donadoni – Frasi sulla Natura
Le foglie sui rami, assecondano i capricci del vento danzando e cantando. È questo il segreto dell’esserci?
Le foglie sui rami, assecondano i capricci del vento danzando e cantando. È questo il segreto dell’esserci?
E fu così che la luna invitò il sole a ritirarsi dietro le ombre di quelle montagne che custodivano magici misteri, dando spazio ad essa ad illuminare notti romantiche al chiaror d’argento.
L’arcobaleno simboleggia l’unione tra una giovane gocciolina d’acqua e il possente e maestoso sole.
La natura non è mai assassina, è sempre l’uomo che persiste nel generare i luoghi del delitto.
Solo a contatto con la natura ritroviamo un po di pace in noi stessi. La sua purezza, quella incontaminata bellezza, scaccia via temporaneamente il male che alberga in noi e in quegli attimi… ti senti libero, felice.
La natura selvaggia attirava chi fosse annoiato o disgustato dall’uomo e dalla sua opere. Non soltanto costituiva una possibilità di fuga dalla società ma anche il palcoscenico ideale sul quale esercitare il culto che l’individuo romantico spesso faceva della propria anima. La solitudine e la totale libertà di una terra selvaggia creavano l’ambientazione ideale per la malinconia o l’esaltazione.
Non è vero che l’uomo consumistico non ama gli animali. Invece li ama molto, specialmente se ben cucinati. L’uomo moderno soffre della peggiore di tutte le malattie cardiache, l’incapacità di amare col cuore. Molti pensano che amare col cuore, e amare anche gli animali, sia pura emotività e sentimentalismo. Si tratta invece di sanità morale e di razionalità più profonda di quella egoistica.