Arturo Donadoni – Lavoro
C’è chi si reputa professionista perché si fà pagare, e c’è chi si fa pagare perché professionista.
C’è chi si reputa professionista perché si fà pagare, e c’è chi si fa pagare perché professionista.
Negli annunci di lavoro trovi spesso: “almeno 3 anni di esperienza”, mi sento presa per il culo.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
Il fine giustifica i “mezzi” uomini.
Ogni cosa è utopiase si agisce nella convinzione che lo sia.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.