Arturo Donadoni – Lavoro
C’è chi si reputa professionista perché si fà pagare, e c’è chi si fa pagare perché professionista.
C’è chi si reputa professionista perché si fà pagare, e c’è chi si fa pagare perché professionista.
Col sole in bocca e lo stereo a palla, è così che si và a lavoro!
Al test di orientamento professionale risultai idoneo per tutte le attività, ecco perché decisi che non avrei mai lavorato, avevo uno spirito di contraddizione troppo forte.
Per me l’eroe, è un cittadino qualunque, una persona onesta che ogni mattina si alza e svolge i propri compiti. Un uomo o una donna che non si arrendono al primo ostacolo e continuano a credere che il duro lavoro ripaga.
La mia verità non è la tua, la tua verità non è la sua, la sua verità non è la loro, la loro verità non è la nostra. Questa è la verità.
Riconoscenza: parola sconosciuta ai datori (sfruttatori) di lavoro.
La concorrenza è la vita del commercio e la morte del commerciante.