Arturo Donadoni – Lavoro
C’è chi si reputa professionista perché si fà pagare, e c’è chi si fa pagare perché professionista.
C’è chi si reputa professionista perché si fà pagare, e c’è chi si fa pagare perché professionista.
Il mondo del lavoro ormai sta in un altro mondo.
Aggrapparsi nel 2014 all’articolo 18 è come chiedersi dove mettere il gettone dentro l’iPhone.
L’insopportabile fatica di non far niente.
La concorrenza è tale, quando il risultato raggiunto è, a parità di risorse.
Lavoro, quanto odio il lavoro, anche quando lavorano gli altri.
Quella letteraria è l’unica professione in cui nessuno ti considera ridicolo se non guadagni del denaro.