Arturo Donadoni – Poesia
Il momento più alto della poesia, è quando non trovi le parole.
Il momento più alto della poesia, è quando non trovi le parole.
Non capita di rado che l’ispirazione sia soltanto la musicalità che, secondo noi, dovrebbe avere un determinato pensiero; è così che arriviamo a imbastire una catena di parole che possano, in qualche modo, dare forma a quell’idea che tanto ci affascina. Una volta esaurito il ritmo, però, mandiamo avanti la storia sforzandoci di trovare altre parole, imponendoci di farci venire in mente nuove idee; è proprio così, invece, che la storia finisce col perdere qualcosa di estremamente importante. Paradossalmente, per poter risultare compiuti, molti racconti e poesie dovrebbero rimanere semplicemente incompleti, privi di un finale forzato.
Nel corso della vita, distrattamente, con la coda dell’occhio, la scia di una cometa mi ha obbligato ad inconsueti momenti di riflessione. Questi momenti li devo a te. Chissà se un giorno, distrattamente, con la coda dell’occhio, rivedrò la tua scia.
Scrivere poesie sarebbe per me come imprigionare i miei pensieri, collocarli dentro una struttura precostituita.Scrivere per me è liberare i pensieri, donar loro l’immortalità, seguendo uno schema tutto questo per me non avrebbe più un senso.
Quante volte l’uomopotrebbe impararema lui vuole soltanto insegnare.
La pittura è come il pensiero, se non è tuo non è vero.
Non ricordo se ho mai fatto all’amorericordo soltanto il suo profumoil suo sapore.