Friedrich Wilhelm Nietzsche – Poesia
I poeti sono privi di pudore verso le loro esperienze interiori: le sfruttano.
I poeti sono privi di pudore verso le loro esperienze interiori: le sfruttano.
Dio è morto e l’uomo moderno l’ha ucciso.
Esistono sempre ma ci penso un po’ meno, o forse in maniera diversa, le allontano o le tengo vicino a seconda di come mi sento, in questo momento le penso, sono vicine a me le persone rimaste in un posto sbagliato del cuore.
Scorre la vita su di un foglio di carta scritto da un poeta.
La poesia è una cane sordo che abbaia alle campane nella sua testa.
Nessun vincitore crede al caso.
I poeti son vecchi signori che mangian le stelle distesi sui prati delle loro ville. E s’inventano zingare e more per farsi credibili agli occhi del mondo col loro dolore.