Arturo Donadoni – Stati d’Animo
L’ideale intesa è tra chi pensa e non agisce, e chi agisce e non pensa.
L’ideale intesa è tra chi pensa e non agisce, e chi agisce e non pensa.
Quando smetti di sognare, di credere, l’unica cosa che ti resta da fare è essere te stessa. Quindi, questa sono io. Senza più sogni e senza illusioni. D’altronde lo sappiamo bene le favole ed il lieto fine non esistono.
Resto sempre più allibita da certi atteggiamenti.
Il tempo è cieco, avanza senza guardare se sei ancora vivo.
È debilitante l’enorme escursione termica che c’è tra la vita che ho dentro e il mondo là fuori.
Se la sensibilità fosse uno strumento per molta gente sarebbe un violino senza corde perché esse vibrano soltanto nell’animo di un cuore grande.
Si è un infinità di io, una volta compreso ciò si può scegliere quale essere.