Arturo Donadoni – Tristezza
La felicità è improbabiletroppe cose devono coincidere.
La felicità è improbabiletroppe cose devono coincidere.
Fai scelte di vita che pensi ti allontanino dal dolore, e poi lo senti, è lì, sempre presente come un animale rabbioso che scava nel cuore. Il dolore non se ne vuole proprio andare. A volte si addormenta e lascia spazio alla gioia, poi all’improvviso si sveglia.
Sarebbe bello se…se solo potessi esprimere quello che il mio animo stà attraversando, solo allora potrei vivere la mia vita per come dovrebbe essere!Libera da false ipocrisie, finte amicizie, e lontana dall’ignoranza della gente che ti giudica senza conoscerti!
La vera sofferenza la capisce chi l’ha vissuta e non chi l’ha vista.
Quando guardo una vecchia fotografia il mio cuore si riempie di malinconia. Non mi manca quello che ero, mi manca quello che avrei potuto essere.
Il momento più alto della poesia, è quando non trovi le parole.
La solitudine è un fiore in ombra il suo lento respiro come eco si rispecchia nella luce per morire sulle ombre della notte. La solitudine sei tu che vivi nonostante il cielo e alle radici aggrappi le tue unghie, vena rossa di terra e cuore nel tuo primo piano sei raro piccolo fiore mio che silenzi ogni altro rumore, Immobile sulla lucente.Potrebbe essere tardi per godermi quello che questo giorno poteva offrirmi. Costruisco ma non edifico nulla frettolosamente. Cresco ma non ho fretta di morire.