Arturo Graf – Antichi aforismi
Spesso chi meglio intende il giuoco delle cose umane, è preso sì forte del gusto di farsene spettatore e giudice, che più non cura di prendervi parte.
Spesso chi meglio intende il giuoco delle cose umane, è preso sì forte del gusto di farsene spettatore e giudice, che più non cura di prendervi parte.
Dove si dee ispezialmente serbare il silenzio?Tra i biccieri, e fra le splendide vivande.
Che cosa è piacere?Egli è un risentimento dell’animo, il quale subitamente si muove senza ragione alcuna, pensandosi di godere alcuna gran cosa, et è sempre nemico della virtù, e per questo Cicerone l’introduce né suoi libri a combatter sempre con essa.
Allorquando una cosa riesce bene si dimenticano gli ostacoli superati.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz’altro voglia di far niente.
L’avversione che hanno gli uomini per ricevere consigli, dovrebbe segnar loro ad essere più parchi de’ propri.
La parola voglio, non si deve usare che comandando a se stesso.