Arturo Graf – Antichi aforismi
Quella che comunemente chiamano prosa della vita non è, a dir vero, una gran bella prosa; anzi è una prosa che molte volte non dà neppur senso; ma non è detto che non si possa, in qualche misura, ripulire e correggere.
Quella che comunemente chiamano prosa della vita non è, a dir vero, una gran bella prosa; anzi è una prosa che molte volte non dà neppur senso; ma non è detto che non si possa, in qualche misura, ripulire e correggere.
La ragione non merita veramente di chiamarsi con questo nome, se non il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
Chi in un’arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.
Chi non vale a governare sè, potrà violentare, non governare gli altri.
Perché debbonosi fuggire i guadagni ingiusti e illeciti?Percioché dè mali guadagni brieve e fugace fu sempre il diletto, e amaro ne fu sempre il frutto.
Il far servire le passioni umane al comun bene è l’uso migliore che la politica possa farne.
L’uomo ha molto a sapere, e poco a vivere.