Arturo Graf – Antichi aforismi
Quella che comunemente chiamano prosa della vita non è, a dir vero, una gran bella prosa; anzi è una prosa che molte volte non dà neppur senso; ma non è detto che non si possa, in qualche misura, ripulire e correggere.
Quella che comunemente chiamano prosa della vita non è, a dir vero, una gran bella prosa; anzi è una prosa che molte volte non dà neppur senso; ma non è detto che non si possa, in qualche misura, ripulire e correggere.
Esiste l’anima o non esiste? Dipende solo da cosa sei disposta a vedere, se non la vedi, pulisciti gli occhi e guarda di nuovo.
Il vero amico dell’uomo è se stesso.
La moneta venuta in operosa a nulla serve, e rende schiavo chi la possiede.
Si può esser dipendenti: ma nessuno può comandare il pensiero.
Onde avviene che dovendo morir il cigno più soavemente canti del consueto?Forse per l’insegnarci non esser la morte rea cosa, ma più tosto amabile e desiderabile, sendo ella cagione di farci andare dove eternamente staremo.
Gli infelici credono facilmente in ciò che desiderano molto.