Arturo Graf – Antichi aforismi
Ributtare da sé i mali non necessarii è degno dell’uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessarii.
Ributtare da sé i mali non necessarii è degno dell’uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessarii.
Quando si cessa d’amare una persona si soffre meno del suo odio e del suo amore.
Che Menfi cessi di vantare i barbari miracoli delle sue piramidi, che cessino di essere vantate le meraviglie di Babilonia; tutto deve annichilirsi davanti all’opera immensa dell’anfiteatro dei Cesari, e tutte le voci della celebrità devono unirsi per lodare questo monumento.
Non è più misero un suo della intelligenza e di spenderla tutta in mettere a nudo e schernire la stupidezza altrui.
Un libro che per sé non valga nulla, ma sia difficile da trovare, diventa pei bibliofili di professione un libro prezioso.
La invenzione propria degl’ingegnosi; la elezion dei prudenti; l’esecuzione dei forti.
È la noia un sentimento proprio dell’uomo socievole (ignota affatto al selvaggio) di cui la sola occupazione può liberarlo, o almeno alleggerire i suoi colpi.