Arturo Graf – Antichi aforismi
Se non isperate di poterle sollevare e redimere, tenetevi lontani il più che potete dalle nature abiette, perché dal loro commercio rimarrete, in un modo o in un altro, contaminati.
Se non isperate di poterle sollevare e redimere, tenetevi lontani il più che potete dalle nature abiette, perché dal loro commercio rimarrete, in un modo o in un altro, contaminati.
La troppa delicatezza estingue i piaceri per l’avidità di moltiplicarli, perché rendendo ella il corpo…
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.
Io rappresento gli uomini quali dovrebbero essere, ma Euripide li rappresenta quali essi sono.
La scatola esterna svuota la scatola interna, come la scatola interna svuota la scatola esterna.
Chi non ha nessuna specie di ideale, non può avere nessuna specie di pudore.
Alcuna volta d’esser sincero e verace procede da una finta malizia per conciliarsi la confidenza…