Arturo Graf – Antichi aforismi
Nulla è che tanto impedisca la felicità quanto un desiderio smodato e un soverchio studio di procacciarla.
Nulla è che tanto impedisca la felicità quanto un desiderio smodato e un soverchio studio di procacciarla.
Nessuno più codardo di colui che per sottrarsi ai dolori onde suol essere accompagnata la vita né suoi gradi più alti, vorrebbe potere scendere a quei più bassi gradi della vita che, appunto perché più bassi, sono esenti da quei dolori.
Il furbo per mutar gioco non cangia astuzia.
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
Per gran talento che uno abbia, se non lo coltiva ne perde la metà.
Non v’è lettura più stucchevole e più nociva che la lunga e continuata lettura della prosa della vita. Perciò, se volete durare a vivere, dopo aver letto un volume di quella prosa, procurate di leggere una pagina almeno di poesia.
La dignità vera dell’uomo è quella che non si può vedere con gli occhi.