Arturo Graf – Antichi aforismi
Il paese di più incerti confini che sia nel mondo è quello della umana stoltezza.
Il paese di più incerti confini che sia nel mondo è quello della umana stoltezza.
Nessun bevitore di acqua scrisse mai niente di bello.
La moneta venuta in operosa a nulla serve, e rende schiavo chi la possiede.
Che cosa è piacere?Egli è un risentimento dell’animo, il quale subitamente si muove senza ragione alcuna, pensandosi di godere alcuna gran cosa, et è sempre nemico della virtù, e per questo Cicerone l’introduce né suoi libri a combatter sempre con essa.
Nessuno m’ha mai detto “Volerai”. Nessuno m’ha promesso “Non morirai”. Eppur senz’ali ho già volato tanto e “ora” senza alcun rimpianto, di promesse mancate, di cose incompiute, senza pena aggiunta mi preparo a volare un’altra volta.
Nun se mett o foco annanz a legna ca s’appiccia.Non mettere il fuoco vicino alla legna che comincia ad ardere.
La conveniente formalità dell’azione la fa progredire, le eccessive formalità del trattare lo rendono insopportabile.