Arturo Graf – Antichi aforismi
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Quando fabbricate una definizione, vedete di lasciarle a tergo un usciolino, donde si possa decentemente…
Si è fabbricata l’homo sociale una sì gran folla di fattizi bisogni, e da Isa…
È la noia un sentimento proprio dell’uomo socievole (ignota affatto al selvaggio) di cui la…
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
La prima impressione che ha ricevuto ogni uomo dalla natura, e la sola che non l’abbandona, è il desiderio della propria felicità.
Onde avviene che dovendo morir il cigno più soavemente canti del consueto?Forse per l’insegnarci non esser la morte rea cosa, ma più tosto amabile e desiderabile, sendo ella cagione di farci andare dove eternamente staremo.