Arturo Graf – Antichi aforismi
Che giova l’abbondanza di beni materiali nell’inopia e nell’impotenza dello spirito e domanda non v’è peggior miseria che la miseria di certi ricchi.
Che giova l’abbondanza di beni materiali nell’inopia e nell’impotenza dello spirito e domanda non v’è peggior miseria che la miseria di certi ricchi.
Quand’anche la felicità fosse cosa possibile, la vita è sì breve e non ci sarebbe tempo ha procacciarla, e meno ancora a goderla.
Perché dissero gli antichi, che meglio sia capitar nelle mani dei corvi anzi che degli adulatori?Percioché gli adulatori ne divorano vivi, e i corvi ne mangiano morti.
Chi può celare la propria passione è vicino a superarla.
Non è con l’inganno e con la calunnia e l’uomo s’innalza; ma con l’attività e l’audacia.
La lettura di un libro, che meriti d’essere letto, dovrebb’essere una specie di copula, non soltanto piacevole, ma anche feconda.
Un uomo che non sia sensibile alla lode non sarà nemmen sensibile al biasimo.