Arturo Graf – Antichi aforismi
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Ivi è maggior ignoranza, ov’è maggior presunzione.
Il piacere non tanto nasce dalla natura delle cose, quanto dal bisogno che abbiamo delle medesime.
Non solo il saper rispondere con prudenza, ma ancora il saper ascoltare con pazienza, sono…
Se non ci fossero tante pecore, non ci sarebbero tanti lupi.
La moneta venuta in operosa a nulla serve, e rende schiavo chi la possiede.
Non isperate che le conseguenze degli errori da voi commessi finiscano prima di voi. Esse diverranno come l’ombra del vostro corpo, e come l’ombra del vostro corpo, se spariranno talvolta col mancar della luce, col tornar della luce riappariranno, e vi faranno presenti.