Arturo Graf – Antichi aforismi
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
La natura provvede ai bisogni di quelli uomini, che ne sanno indagare i segreti.
Le più grandi azioni si allontanano spesso dei precetti di una rigida prudenza.
Sembra che lo scopo di certi divoti si è piuttosto di convertire gli altri che correggere se stessi.
Il primo dovere del galantuomo sarà di non fare il male; il secondo, di non lasciarsi sopraffare e maltrattare. Che serve che uno sia galantuomo, se il primo furfante a cui s’abbatte se lo può mettere sotto i piedi?
Una donna la quale non abbia avuto, a vent’anni, altra ragione d’essere amata e la bellezza, sarà detestata a quaranta.
Gli uomini generalmente sono guidati dall’abitudine del mestiere che esercitano.