Arturo Graf – Antichi aforismi
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
L’arte corregge il cattivo, e perfeziona il buono.
Si dice che il suicidio è una viltà: certamente l’intrepidezza sta nel sopportare le sventura e non nel fuggirle: ma questo passo è sì brusco, e trattiene nella fuga anche il più poltroni, e rende loro il coraggio di vivere infelici.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz’altro…
Effetto ardente e lungamente aspettato, e non viene mai, dopo il tempo e tempo, getta…
Si oppone più a successo dell’educazione dell’anima debole che la malvagia.
Ci vuole più a trovare un buon socio, che una buona moglie.