Arturo Montieri – Guerra & Pace
La natura lotta per la sopravvivenza, l’uomo combatte per l’estinzione.
La natura lotta per la sopravvivenza, l’uomo combatte per l’estinzione.
Non si può separare la pace dalla libertà perché chi non è libero non può essere in pace.
La cultura della pace o della guerra comincia a casa nostra, poi si allarga e si passa alle case dei nostri vicini, estendendosi a quelle della nostra villa, del nostro paese, della nostra città e della nostra comune fino a propagarsi come un’onda possente per tutta la nazione, finendo per influenzare i popoli di tante altre nazioni del mondo. Ed è per questo, proprio per questo, che tanto l’una come l’altra dipende da noi, solo da noi… da ognuno di noi.
La pace raramente è negata ai pacifici.
Come la guerra è una cosa troppo seria per lasciarla in mano ai militari, anche la pace lo è per lasciarla fare ai pacifisti.
Oggi l’esercito con i propri mezzi motorizzati potrebbe intervenire a sostegno di qualunque necessità ed in situazioni improponibili per i macchinari civili.
Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.