Arturo Montieri – Guerra & Pace
La natura lotta per la sopravvivenza, l’uomo combatte per l’estinzione.
La natura lotta per la sopravvivenza, l’uomo combatte per l’estinzione.
Io non ho mai veduto città che non desideri la rovina della città vicina: niuna famiglia che non voglia sterminare qualche altra famiglia. Per tutto i deboli hanno in esecrazione i potenti, innanzi ai quali s’avviliscono, e i potenti trattano quelli come le pecore, di cui si vende la lana e la carne. Un milione d’assassini arruolati, corre da una parte all’altra dell’Europa, esercitando l’omicidio e la ruberia con disciplina, per guadagnare il pane, perché non hanno più onesto mestiere; e nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l’arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.
La pace è un sogno… non crederci ma non smettere di sperarci e di fare qualcosa per realizzarla.
La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.
I patrioti parlano spesso di morire per il loro paese, e mai di ammazzare per la loro patria.
Occhio per occhio e il mondo diventerà cieco. Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi. La violenza non è forza.
L’ammettere i propri errori è il primo passo verso la pace.