Asia Paglino – Acqua
Che se ci stai a pensare, la pioggia cade dal cielo pur sapendo che si andrà a schiantare.
Che se ci stai a pensare, la pioggia cade dal cielo pur sapendo che si andrà a schiantare.
Piove. Con la fronte appoggiata alla finestra, guardo le mille gocce infrangersi sull’asfalto della strada. Sembrano dissetare i sogni coltivati nella selva della mia mente. Acqua di attesa.
Lui sognava troppo, e io troppo poco.
Sono solita star sveglia la notte: è bellissimo vedere i miei pensieri proiettati su quelle pareti scuse, li sento vivi, così vivi da poterli riordinare.
Che cos’è l’acqua se non una riflessione al senso di incompletezza in una società di tempo incompiuto e di valore illogico!?
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.
All’improvviso entrò la donna delle pulizie ed asciugò quella goccia d’acqua sul pavimento e in un attimo spazzò via il nostro universo.