August Strindberg – Sogno
Sogno, quindi esisto.
Sogno, quindi esisto.
Ci sono sogni di cui non vorresti mai svegliarti, per non guardare la faccia della realtà, una realtà egoista, una realtà priva di sensi.
Sogno e mi basta quello perché ho capito che la realtà non è mai all’altezza delle aspettative.
Il custode dei miei sogni è l’Io che non conosco, perché si desta quando io dormo.
Spinto da un forte desiderio di esserti accanto e trastullar con la tua bocca, il mio respiro getta polvere di diamanti per dar luce alla tua bocca e ogni tuo bacio si diffonde e mi accarezza sotto la luna questa notte, ci illumina in ogni parte delle nostre carni nude, per dare nobiltà ad ogni nostro movimento…
La favola è un fanciullo vivace che affacciandosi alla finestra del nostro cuore ci mostra le meraviglie del mondo.
Vi sono sogni che camminano delle strade dell’infinito ed altri che seppur vissuti arrivano alla fine!