Augusto Daolio – Arte
Sono stato fortunato: ho incontrato la musica, ho incontrato la poesia, ho incontrato l’arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.
Sono stato fortunato: ho incontrato la musica, ho incontrato la poesia, ho incontrato l’arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.
La creatività ci vuole nudi. Ci strappa di dosso gli abiti smessi delle nostre saggezze, dei nostri empirismi precostituiti. Essa non conosce regole, se non quella di una spregiudicata bellezza; si eleva dall’abisso, dal più infimo grado di civiltà. Ci vuole scardinati dalle nostre certezze, dai nostri credo, dalle nostre istituzioni. Ci vuole fanciullescamente imprudenti. Essa fonda le sue radici nelle macerie di uno spirito caparbiamente immenso: l’albero più bello fa sempre troppa ombra.
Vorrei vivere in un quadro di Monet.
Realismo non significa riportare l’arte nella realtà. Significa trasportare la realtà nell’arte; non solo accettare le vicende della vita ma elevarle.
Ho imparato a dipingere come Raffaello; adesso devo imparare a disegnare come un bambino.
L’artista è bugiardo, ma l’arte è verità!
La danza ti avvicina agli angeli, perché quando volteggi hai le ali.