Pablo Picasso – Arte
Ho imparato a dipingere come Raffaello; adesso devo imparare a disegnare come un bambino.
Ho imparato a dipingere come Raffaello; adesso devo imparare a disegnare come un bambino.
L’architettura si abita mentre l’arte si guarda; questa è una differenza fondamentale. L’architettura è un’esperienza fisica e sensoriale perché ci si va dentro.
Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi.
L’arte non è una cosa di numeri e di compasso: è soggetta alle passioni, ai pregiudizi, alla voga del dì, alla influenza di alcune piccole circostanze estrinseche e materiali, e a due bisogni umani, che all’apparenza si contraddicono: il bisogno di stupirsi della novità e il bisogno di riposarsi nel consueto.
L’arte alimenta la pazzia con la quale creiamo l’arte. È un circolo vizioso molto importante….
Ogni vera creazione d’arte è indipendente da colui che l’ha realizzata, più potente dell’artista stesso e ritorna al Divino attraverso la sua manifestazione. In questo è un tutt’uno con l’uomo: che è l’espressione del Divino in sè.
Niente è più visibile di ciò che è nascosto, se attiva e stuzzica l’immaginazione.