Aulo Gellio – Uomini & Donne
La donna è un male necessario.
La donna è un male necessario.
La donna più addentro nell’anima sente forza d’amore, e l’uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell’esistenza per lenire l’agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l’amore è l’eterno sorriso del creato, l’armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l’uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l’umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l’odio, il furore dell’uomo.
“Mia” è l’espressione che assume tra le labbra del suo uomo che ha il potere di scuoterla, come se fosse la più sacra delle preghiere, da creare in lei una sorta di turbamento da renderla sua schiava.
È la donna che sceglie, è la donna che decide è la donna che alla fine chiude perché la donna sa sempre quello che vuole e l’uomo subisce credendo di essere lui a tenere le redini della situazione.
La donna è un frammento di eterna bellezza che si rinnova al sospiro dell’Amore. Sa stupire con un sorriso, ed è la porta sul mistero della vita.
Nessun uomo è stimato per gli abiti sfarzosi, tranne che dai pazzi e dalle donne.
Non sei la stessa tipa con cui ho dormito ieri.