Avicenna (Ibn Sina) – Medicina e salute
Un dottore ignorante è l’aiutante di campo della morte.
Un dottore ignorante è l’aiutante di campo della morte.
Se ogni Medico imparasse ad essere paziente allora ogni paziente potrebbe definirsi Medico.
Non puoi conoscere una malattia se non l’affronti di persona.Solo “guardandola in faccia” potrai scoprirne il triste volto; se le sorriderai comunque, di rimando, ti accorgerai che il suo volto non sempre richiama tristezza…
Chi è sano non sa quanto sia ricco.
Le frontiere che oggi la medicina è riuscita ad abbattere sono frutto dell’annientamento di pregiudizi che, in passato, inficiavano la sfera culturale dell’uomo!
È stato ieri dopo l’ennesimo ciclo di chemioterapia mentre vomitavo l’anima piegata in due con la faccia nel cesso, che ho capito che i ragazzini di oggi non hanno capito un cazzo della vita, loro fanno di tutto per distruggersi la vita, si ubriacano, per poi ritrovarsi in condizioni pietose, perché credono che così facendo si divertono ma non è così, questo non è divertimento ma è autodistruzione, dovrebbero passare una giornata nella corsia d’ospedale reparto oncologia, forse, capirebbero il senso della vita.
Con tutto quello che si sente per questa malasanità, io preferirei un’altra Chiesa piuttosto che un altro ospedale, parcheggerei tutti i malati prima a pregare per una pronta guarigione. Quelli che ce la faranno grideranno al miracolo, perché la preghiera è taumaturgica, gli altri già sono in chiesa… almeno sono stati ad un passo dal Paradiso, nell’anticamera della casa del Signore.