Avril Lavigne – Musica
A volte penso che la mia chitarra sia un po’ il mio terapista.
A volte penso che la mia chitarra sia un po’ il mio terapista.
Non avrò bisogno di te per niente al mondomai e poi mai neanche se toccherò il fondo.
Qui, seduta su questa scrivania, la mia fantasia esce fuori. La mia mente si svuota dai pensieri, ed entra la musica. Ed è così, che comincio ad immaginare. Sì, con la musica, la mia mente, esce fuori da ogni spazio immaginabile. Esploro mondi, mai esistiti. Scopro sensazioni, che mai avrei pensato di provare. Tutto questo, con una canzone. È come una droga, da iniettare direttamente nelle vene. Con una sola differenza, la musica, non uccide. La musica, ti fortifica. Ti entra dentro e non ne esce più. Potrà anche diventare una dipendenza. Potrai anche metterci il cuore, ma la musica, è… E sarà sempre, l’unica droga che non potrà farti del male.
Dio creò la musica per rendere l’uomo meno solo, per farlo sentire compreso fin nel profondo e dare così espressione ad ogni sfumatura della sua anima. La musica è un miracolo, ed è il migliore di tutti.
Lo swing è quella cosa che quando non c’è… si sente.
L’udito è la via attraverso cui la musica connette l’anima al mondo.
La vita è ciò che tu suoni.