Azar Nafisi – Libri
Le persone descritte nel libro differiscono da quelle reali […] nell’intento di sottrarle alla curiosità morbosa di coloro che per supplire al vuoto della propria esistenza si immischiano in quelle altrui.
Le persone descritte nel libro differiscono da quelle reali […] nell’intento di sottrarle alla curiosità morbosa di coloro che per supplire al vuoto della propria esistenza si immischiano in quelle altrui.
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
Quando non si sa scrivere, un romanzo riesce più facile di un aforisma.
Di una cosa sono convinto: un libro dev’essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
La lettura è il rapporto fecondo di una comunicazione con il mondo in seno alla solitudine.
La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.
Non sono le nostre capacità che ci fanno capire veramente chi siamo, ma le nostre scelte.