Bacchilide – Desiderio
L’uomo non conosce la vera gioia perché desidera sempre ciò che non ha.
L’uomo non conosce la vera gioia perché desidera sempre ciò che non ha.
Il desiderio chiede ancora desiderio, solo quello, non importa quello che già hai, perché vorresti sempre di più. Lontano dalla vera felicità, che si distingue dal fatto che non hai più bisogno dell’extra privo di affettività, ogni cosa che ti incita a buttare benzina sul fuoco della tua insicurezza, accrescendo l’idea del Dio denaro come valore supremo e unico. Vero distruttore della consapevolezza che nella vita le situazioni di maggiore pregio sono le relazioni sane, come è sempre accaduto nella storia del genere umano, fino ad alcune generazioni prima della nostra.
Le voglie tenute a germogliar troppo nel tempo finiscono coll’appassir come le foglie.
Il tuo amore mi scorre dentro, brividi, calore, si fondono insieme e danno vita alla passione.
Sapere che c’è sempre qualcuno, capace di ascoltare il nostro silenzio, ci rende più forti.
Occorre investire se stessi per quello in cui si crede, in ciò che si tenta di realizzare, senza risparmio di energie mentali, dare un senso ai battiti del cuore, far sì che nella flora della propria esistenza la passione sia una pianta sempreverde. A quel punto l’epilogo diverrà semplicemente una trascurabile sfumatura.
Il desiderio di ordine è il solo ordine del mondo.