Baltasar Gracián y Morales – Abbandonare
È regola dell’uomo avveduto abbandonare le cose che lo abbandonano; cioè, non aspettare di essere un astro al tramonto.
È regola dell’uomo avveduto abbandonare le cose che lo abbandonano; cioè, non aspettare di essere un astro al tramonto.
Per alcuni è naturale pensare di entrare e uscire dalla vita di qualcun altro, solo perché quel qualcun altro è accondiscendente a lasciarlo entrare. Pensa, si illude probabilmente, che nell’uscire da una casa lasciando la porta aperta possa ritrovare tutto com’era, ogni cosa al suo posto, al suo rientro. Ma lasciare la porta aperta mette una persona, così come ogni casa, soggetta al vento, alla pioggia, a chi vuole approfittarsi dell’incuranza di chi l’ha lasciata incustodita. Nessuno resta tale e quale quando un altro se ne va, non vi è casa che resta tale e quale se lasciata a sé.
Una vita retrospettiva non vive del presente e non si proietta verso alcun futuro!
Tutti coloro che parlano di sogni e d’amore spariscono dalla nostra vita come conigli nella tuba del prestigiatore. Tutti coloro che invece parlano di affetto e rispetto son del nostro cuore lo specchio perfetto.
Gli addii definitivi sono quelli che scattano silenziosi nel tuo cuore e nella tua mente….
Per un attimo ti ho avuto te tra le mie braccia,ho sentito le tue mani sfiorare le mie e accompagnare il mio cammino,tutto come un sogno,un sogno di una sera che di colpo svanisce.Tu lontanoma vicino nella mia mente.Tu così irraggiungibile.Ora sei in tutto quello che faccio,vorrei mandarti via ma non riesco.
Capirsi senza conoscersi, a volte è prologo di una storia d’amore. Il contrario invece, è epilogo di addio.