Baltasar Gracián y Morales – Vita
A vent’anni un uomo è un galletto, a trenta un leone, a quaranta un cammello, a cinquanta un serpente, a sessanta un cane, a settanta una scimmia, e ad ottanta non è più niente.
A vent’anni un uomo è un galletto, a trenta un leone, a quaranta un cammello, a cinquanta un serpente, a sessanta un cane, a settanta una scimmia, e ad ottanta non è più niente.
Nella vita tutti possono sbagliare, l’importante è capire i propri errori, rimboccarsi le maniche, ed essere sempre una persona migliore di ieri.
Per vivere senza leggi bisogna essere persone oneste.
La depressione è il narcisismo del ventunesimo secolo.
Tanto tempo fa ho cominciato a scrivere il copione dei miei atti, questa sera sbalordirò il mondo intero, si aprirà il sipario, si spegneranno le luci, e da grande interprete reciterò la parte finale della mia vita.
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
La storia come un idiota, meccanicamente si ripete.