Barbara Brussa – Anima
Vi sono dolori crudeli annidati nel profondo, che – come spettri – tornano periodicamente ad infestare le stanze dell’anima.
Vi sono dolori crudeli annidati nel profondo, che – come spettri – tornano periodicamente ad infestare le stanze dell’anima.
Esci dalla mia mente, ed entra nella mia anima.
Il rumore è ciò che ci impedisce di ascoltare, si è circondati da così tanti suoni che finiamo per non sentire il ritmo del nostro cuore, il suono dell’aria che attraversa il nostro corpo, basterebbe solo un po’ di silenzio per riascoltarsi, per riamarsi.
Non servono le infinite parole per esprimere quel che si ha nel proprio cuore… basta uno sguardo, gli occhi s’incontrano e dicono tutto.
Temo che chi si crede perfetto abbia una visione molto limitata del proprio essere.
Se la mia poesia servirà a salvare un’unica anima, anche la più piccola delle anime, allora non avrò vissuto invano.
Che cosa diventerai? Spero un’ombra, solo un’ombra. Ma che non abbia paura di essere osservata,…